dannimorali

26 luglio 2007

Una amica un mattino apre la posta e si trova una mail per conoscenza.
I personaggi sono tre: l'autrice della mail (M), il destinatario della mail (LM) e l'amica (S) che è al tempo stesso autrice del testo di cui si parla. A rendere il tutto degno di Giovenale specifichiamo che i tre personaggi si parlano e tutte le informazioni sono note a tutti e tre.

Gentile LM,

dopo aver letto il testo relativo a XXX intitolato “XXX”, allegato alla Sua cortese e-mail del 25.07.2007, e destinato al titolo di prossima pubblicazione, vista la ristrettezza di tempo a disposizione, mi permetto di sottoporre soltanto lievi modifiche, che se ritiene opportuno l’autore potrà apportare al testo redatto.
(si ricorda al gentile lettore che l'autore in questione è S, e che M lo sa... NdR)
Non conoscendo l’autore (vedi nota precedente NdR) dei testi e l’intento che si è prefissato, non mi permetto di suggerire modifiche per quanto riguarda la descrizione dei luoghi citati e le scelte stilistiche operate e non ritengo neppure di poter intervenire sulle notizie storiche, artistiche e turistiche relative alla città di XXXX .
Elenco quindi alcune piccole precisazioni di mia conoscenza:

[... precisazioni di carattere storico-editoriale ... bla bla bla...]

Inoltre La informo che per quanto riguarda il logo della città di XXXX, è stato trasmesso in data odierna, come da richiesta, alla dott.ssa S.
Infine per quanto riguarda l’invio del testo in oggetto alla Dott.ssa XXX di nomerivista, questo potrà essere fatto solo da chi ha realizzato la guida. (si sottolinea per il lettore che la guida in questione è quella di cui si parla e che è realizzata dalla tre persone M, LM e S )

Cordiali saluti.

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mi dispiace S. un post per esprimerti la nostra vicinanza e solidarietà.

Biblioteca centrale: i libri che non si devono prendere

L: salve.. avrei bisogno di prendere un libro...
Adetto1: compila questa scheda...
L va al computer, controlla i dati del libro... controlla che lo stato sia disponibile al prestito... inseirisce titolo autore e collocazione nella scheda e la porta all'addetto...
A1: la scheda non è completa...
L: che manca?
A1: i tuoi dati anagrafici...
L. completa tutti i dati richiesti... e restituisce la scheda...
A1: bene... adesso vai dal mio collega in fondo alla stanza e lui ti da il libro..
L sospira per l'insensatezza della cosa, ma lo sapeva già, e va dal collega. Consegna la scheda...il collega sparisce e torna dopo poco:
Addetto2: il libro non c'è è in prestito.
L. evita di far notare che dal computer il libro risultasse disponibile... e si appresta a commpilare una nuova scheda per richiedere lo stesso testo ma contenuto all'interno di una antologia.
L. scrive nome autore, titolo opera, collocazione e si appresta a re immettere tutti i suoi dati anagrafici...
A2: ah, lascia stare quelli.. basta la collocazione per vedere se il libro c'è.
L: :-|
A2 sparisce con il foglietto in mano e dopo poco torna con il libro richiesto: Paolo Volponi, tutte le opere.
A2: adesso vai dal mio collega e richiedi il prestito.
L. sospira, prende il libro e prima di arrivare all'altro banco finisce di compilare il foglietto con informazioni false e/o parizlmente inesatte. Le uniche cose a cui presta attenzione solo il titolo e la collocazione... titolo: "paolo volponi".
A1: hai trovato il libro.. bene.. adesso compila anche questo modulo...
L. compila l'ennesimo modulo.. cognome lettore... autore.... titolo opera... consegna tutto tremante: va bene?
A1: no.. è sbagliato il titolo...
A1: alza tutto fiero il volume mostrando che sulla copertina c'è scritto "Paolo volponi" (in piccolo) e sotto "Tutte le opere" più in grande in grassetto.
L: già.. ha ragione.. mi scusi... tutte le opere è il titolo...
L. tira una riga e scrive "titolo: tutte le opere".
L. riconsegna il tutto... tutto a posto?
A1: mi dispiace ma il libro non te lo posso dare...
L: e perchè?
A1: è un libro di testo - mostrando fiero un timbro dove c'è scritto "libro di testo aa 2004-2005"
L: ma sul computer alla voce status... risulta come "disponibile al prestito"...
A1: lo so...
L: ecco.. mica l'ho messo io... (tralasciando sul fatto che siamo all'aa 2006-2007)
A1: devo sentire con il mio direttore
L: va bene
A1... torna dopo poco... : ti va bene per 5 giorni?
L: certo... scrive durata del prestito "5 giorni"... prende il libro e se ne va.

Morale della storia: cara einaudi... ti prego se rifai uscire la strada per roma di volponi ti prometto di comprarne 100 copie.

03 dicembre 2006

non si arriva al panettone

Si preparino per lunedì 2 compiti scritti per i partecipanti alla tenzone sulla rigafalsa dei precedentemente immessi.
Li si spediscano allo mondo intiero dello tutoraggio affinchècciò li si stampino.
Sempre vostro eminentissimo
Sua Grazia l’Imperatore XXXX III

29 novembre 2006

i voti: i numeri e le lettere

M: il prof. X da i voti con le lettere per lo scritto.
B: ah, si?
M: si solo che non so la leggenda... perchè vedo delle lettere strane. Adesso chiedo.

[telefonata]

M: allora i voti vanno dalla A alla Z
B: cioè?
M: si, A è 30... e poi si scende... B = 29 c = 28 e così via...
B: e allora perchè non ha messo i numeri?
M: ...

21 novembre 2006

illuminazione da post-it

mailer.uniXXX.it

SIA CHE ENTRI

SIA CHE ESCI

08 ottobre 2006

uomini e donne 2.0

C: uffi, certo che quando non si parla di tecnologie voi vi spegnete proprio...

F: no, non è che ci spegnamo, andiamo in stand-by.

25 settembre 2006

quando uno non capisce di colori, son dolori

capita anche a chi è abituato ad essere attendo ad alcuni dettagli.
Un giorno E. arriva al mattino e comincia a sventolarti davanti i suoi fluenti capelli.
Tu (L), sei stanco e non capisci.
E: non vedi il mio nuovo colore?
L: ahh! Si bello! Sei rossa!
E: no, prima ero rossa...
L: si, adesso sei più carota...
E: Carota?
G (che non può mai stare zitto): ma che carota...
L: si, carota, magari quando la carota stà un po' li ed appassisce.
E: ...
E: te preferisci più il bastone che la carota!
L: :-|

20 luglio 2006

danni estivi e la filosofia del denaro

in un campeggio, tra le altre cose, si fa servizio di deposito di denaro.
se uno non vuole tenere i soldi in tenda li lascia alla cassa e riceve in cambio un foglietto con il quale può prelevare. Una cosa semplice.

RG: Salve, vorrei prelevare...

L: Salve, ha il foglietto?

RG: Si eccolo...

L: Bene, quanto vuole prelevare?

RG: Direi 70 euro...

L: 70 ?

RG: Si, perchè ho depositato due banconote da 50 e due da 20 euro... prendo vuori quella da 50 e quella da 20... 70 quindi.

L: ... guardi che io non tengo da parte proprio le sue banconote ... le tengo la cifra.

RG: ah....